san giustoL'edificio è ubicato nella zona della città che abbraccia i quartieri San giuseppe Provvidenza, la parte superiore di via Niscemi, la zona tra la stazione ferroviaria e gli edifici di Piazza Marconi.

Costruita tra il 1915 e il 1919 e intitolata a San Giusto, protettore della città di Trieste, è di fatto la prima scuola pubblica di Caltanissetta. 
Il primo anno scolastico attivato nel nuovo edificio fu presumibilmente il 1922-1923.
Nel 1925 ne fu direttore monsignor Angelo Gennuso, uomo di chiesa e di scuola, sacerdote e insegnante di alto spessore culturale, saggista e pedagogista, una vita spesa per i suoi alunni tanto da meritarsi la medaglia d’oro al merito della Pubblica Istruzione e la denominazione di “maestro dei maestri nisseni”.
Nei 95 anni di vita nelle aule della scuola San Giusto sono cresciute quasi quattro generazioni di nisseni, hanno insegnato diverse centinaia di docenti, hanno prestato servizio decine di direttori didattici, presidi, segretari, applicati e bidelli.
La scuola San Giusto è stata testimone delle diverse trasformazioni che la scuola italiana ha subìto in quasi cento anni, ma soprattutto conserva la memoria storica delle generazioni dei tanti alunni nisseni che l’hanno frequentata in preziosi registri dal 1860 fino a qualche anno addietro.
Questi straordinari registri, scritti a mano dagli insegnanti, riportano, con eccezionale perfezione calligrafica, i dati anagrafici dei singoli alunni e dei loro genitori, lo stato giuridico-amministrativo dei maestri e le programmazioni delle singole materie d’insegnamento.
In calce ai registri coi voti e le assenze sono annotate le assenze, gli eventuali abbandoni e finanche le sospensioni comminate agli allievi.
Costituiscono un immenso patrimonio antropologico ed etnografico.

Il museo Pedagogico di San Giusto

Fortemente voluto dal Dirigente scolastico Mario Cassetti il “Museo Pedagogico di San Giusto è il completamento di un percorso dove la valorizzazione della memoria scolastica e del patrimonio culturale del passato diventano le basi della scuola del presente che grazie anche al digitale, ai laboratori informatici e alle classi rese sempre più interattive dalle lavagne multimediali, garantisce all’alunno la formazione per diventare prossimo cittadino del mondo”.
Dai magazzini della scuola infatti, sono riemersi documenti, riviste, libri e sussidi scolastici, testimonianze di vita didattica, di applicazioni pedagogiche, ma anche di ansie, affermazioni, delusioni.
Uno stupefacente spaccato di antropologia e pedagogia, da offrire alle nuove generazioni.
Nel corso dell’anno scolastico 2015/16 questi fondamentali cimeli sono stati sistemati in armadi d’epoca nel ricreato ufficio di Presidenza, che accoglie, oltre ad arredi del periodo, anche due eccezionali e antichi armonium dei primi del Novecento, di cui uno riporta il marchio del costruttore tedesco M. Hòrùgel (Hof Harmonium Fabrik), e un colossale proiettore in cassa di ferro degli anni Trenta, modello Tery, della ditta di costruzione di Eliocine dei fratelli Boaro di Roma.
Questi eccezionali reperti abbisognano di un immediato restauro per essere restituiti ad auspicabile museo permanente della scuola nissena. Per dare conoscenza civica di questo inestimabile patrimonio culturale, l’Istituto Comprensivo Statale “Vittorio Veneto”, che oggi ingloba il plesso San Giusto.

Attualmente nell'edificio della scuola San giusto sono presenti:

- La Scuola dell’Infanzia “San Giusto”, composta da due sezioni che lavorano “a classi aperte”. Le sezioni funzionano a tempo pieno; è previsto il servizio mensa con un tempo scuola che va da lunedì a venerdì dalle ore 8,00 alle ore 16,00.

- La Scuola Primaria “San Giusto” comprende cinque classi con un tempo scuola di 40 ore settimanali, distribuite in cinque giorni lavorativi. È previsto il servizio mensa, l’entrata è fissata per le ore 8,00 e l’uscita per le ore 16,00.

- La Scuola secondaria di I grado che ha al suo attivo tre classi. Il tempo scuola è di 40 ore settimanali, distribuite in cinque giorni lavorativi, dalle ore 8,00 alle ore 16,00, comprensive del  servizio mensa.